Le gengive che sanguinano durante il quotidiano spazzolamento dei denti è un campanello d’allarme d’infezione da placca batterica, che infiamma il tessuto gengivale, rendendolo fragile e facilmente traumatizzabile.

Tante sono però le situazioni, che se associate alla presenza di placca batterica, possono favorire il sanguinamento delle gengive, come ad esempio particolari situazioni ormonali, come la gravidanza; alcuni farmaci come antiaggreganti piastrinici.

Solitamente è un problema che si tende a sottovalutare, nel senso che se durante lo spazzolamento si nota sanguinare di solito si spazzola di meno, se il filo interdentale da questo fastidio allora si preferisce direttamente non usarlo: questi sono atteggiamenti del tutto sbagliati, che non fanno altro che innescare un circolo vizioso tale per cui la gengivite aumenta invece che regredire, esasperando il problema del sanguinamento.

Ricordiamoci: le gengive sane non sanguinano, devono avere un aspetto ben definito, aderire perfettamente al dente e formare un arco che s’inserisca tra un dente e l’altro, non dovrebbero essere mai arrossate o gonfie.

Né il filo interdentale né lo spazzolino possono essere evitati. Anzi, proprio effettuando una igiene orale assidua e corretta si può cercare di evitare la comparsa e il mantenimento della gengivite.

Questa infiammazione infatti può essere asintomatica e se non curata col tempo può causare una patologia del tessuto parodontale: parodontite o piorrea.

Informate sempre il vostro dentista se notate la comparsa di questo problema: se è persistente e cronico le gengive non stanno bene e bisogna intervenire.