Una delle tantissime applicazioni cliniche della tossina botulinica è la correzione del “gummy smile”.
Questo termine indica un sorriso in cui si espone eccessivamente la parte gengivale, che diventa quasi più visibile dei denti stessi.
Questa caratteristica è dovuta a vari fattori: può essere infatti presente una ipereccitazione dei muscoli che elevano il labbro, oppure può derivare da una dimensione eccessiva dell’osso mascellare, o ancora può essere dovuta con una ridotta esposizione dei denti.
Le soluzioni sono molto diverse tra loro:
un piccolo intervento sulla gengiva può modificare la forma del festone gengivale,
oppure l’intervento di impattamento dell’osso mascellare può portare nella corretta dimensione verticale l’osso stesso, riducendo la distanza tra la bocca e il naso, per essere concreti.
L’utilizzo della tossina botulinica può essere utile nel ridurre la forza con cui si eleva il labbro, lasciando quindi meno scoperta la gengiva e rendendo più armonica la dimensione dei denti nel sorriso.
Quali sono i vantaggi?
- Il trattamento richiede qualche minuto;
- è indolore e prevede l’iniezione di alcune unità di tossina botulinica di fianco all’ala nasale;
- non ha contrindicazioni e alcun effetto collaterale;
- il paziente può tornare immediatamente alle attività quotidiane;
- l’effetto compare dopo qualche giorno e dura circa 7-9 mesi.




