Probabilmente avete un kit di primo soccorso in casa per trattare le piccole ferite o contusioni, ma siete pronti ad affrontare un’emergenza dentale?
Vediamo insieme il primo soccorso odontoiatrico a casa e come comportarsi in caso di:
Mal di denti: effettuare igiene orale con spazzolino e filo interdentale per rimuovere eventuali residui di cibo tra i denti; sciacquare la bocca con acqua tiepida. Se siete in presenza di gonfiore, fate un impacco freddo o di ghiaccio dall’esterno della bocca, ripetendolo ogni 20 minuti e contattate il dentista.
Materiale incastrato tra i denti: sembra una banalità ma molte persone sono portate a cercare di liberarsene usando oggetti appunti o affilati. Assolutamente no: utilizzate filo interdentale e se non riuscite a risolvere il problema rivolgetevi al dentista.
Stomatite o piaghe in bocca: le stomatiti sono piccole piaghe all’interno della guancia, sulle gengive o sulla lingua; possono essere causate da uno spazzolamento energico o da un morso alla guancia, da cibi troppo caldi e da irritazioni da dentiere o da apparecchi ortodontici, su cui è possibile applicare della cera per renderne le superfici meno taglienti.
Dente scheggiato: se non avete dolore e la scheggiatura è così piccola da non avvertirlo nemmeno durante l’assunzione di cibi caldi o freddi è vostra scelta se e quando far riparare il dente; a seconda di quanto è grande la scheggiatura il dente può venire lisciato o corretto esteriormente. In alternativa si può ricorrere a vernici apposite, capsule o otturazioni: rivolgetevi al dentista per la soluzione che fa al caso vostro.
Dente crepato: deve essere al più presto riparato, per prevenirne la completa rottura. A volte una terapia canalare o addirittura l’estrazione del dente potrebbe rendersi necessaria. Attenzione perché non sempre le crepe sono visibili, quindi dolore durante la masticazione e sensibilità a cibi freddi o caldi e all’aria sono i sintomi più comuni.
Dente rotto: pulite delicatamente il pezzetto rotto, se lo trovate, e i residui di cibo dall’area danneggiata; fate un impacco freddo sull’area del viso colpita e recatevi dal dentista.
Dente avulso: se possibile recuperatelo, soprattutto se si tratta di un dente permanente! Perché sia possibile reimpiantarlo il dente deve essere rimesso al suo posto entro breve tempo. Le cellule sulla radice muoiono velocemente; se possibile sciacquate il dente con l’acqua e rimettetelo in bocca dov’era posizionato prima, recatevi velocemente dal dentista; il dente dovrebbe esser raccolto toccandolo dalla corona e non dalla radice e non deve essere asciugato. Se il reimpianto avviene entro i primi 30 minuti ci sono buone probabilità; oltre le due ore dalla caduta invece è molto difficile che il reimpianto abbia esito positivo. In alternativa mettetelo in un contenitore con acqua salata, oppure latte o saliva del paziente e recatevi immediatamente dal dentista. Dopo averlo reimpiantato il dentista lo bloccherà in sede ed è possibile debba effettuare una terapia canalare. I denti persi devono essere sostituiti abbastanza velocemente, per evitare lo spostamento dei denti rimanenti e per evitare problemi nella masticazione e nella fonazione.
Morso al labbro o alla lingua: comprimete energicamente l’area sanguinante direttamente con una garza sterile, se l’avete, per circa 20 minuti e applicate ghiaccio; pulite l’area colpita da eventuali residui di sporco se riuscite; se l’emorragia persiste recatevi in pronto soccorso .




