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CENTRO MEDICO DI BLASIO0521 286 161

Tag: Estetica

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Open Day Botulino a Parma

Giovedì 6 Giugno, presso il Centro Medico Di Blasio, si terrà una giornata interamente dedicata al botulino. I pazienti che vorranno prenotare la visita in tal giorno avranno la possibilità di confrontarsi ed effettuare il trattamento con la Dott.ssa Chiara Di Blasio, chirurgo Maxillo-facciale docente al Master Universitario di II livello in Medicina estetica orale e periorale.

I pazienti avranno la possibilità di chiarire ogni dubbio in merito all’utilizzo della tossina botulinica, sfatare falsi miti al riguardo ed effettuare un trattamento personalizzato.

Per prenotare la tua consulenza, informazioni sul costo e trattamento chiamaci allo 0521 286161.

Il botulino per le rughe mimiche

Il botulino è una proteina che agisce sui muscoli del viso, la cui contrazione eccessiva porta alla formazione di fastidiose rughe d’espressione. Sfruttando il suo meccanismo d’azione, l’intensità della contrazione dei muscoli selezionati si riduce con conseguente riduzione delle rughe già esistenti e la prevenzione della formazione di nuove rughe. Ma non solo: trattamenti avanzati prevedono lifting del sopracciglio, correzione del sorriso gengivale, riduzione di una eccessiva contrazione a livello mentale, indebolimento del serramento masseterino nei pazienti bruxisti, riduzione dell’eccesso di sudore in regione ascellare.

L’effetto è reversibile e dura in media 4-6 mesi. È indispensabile affidarsi a mani esperte, per poter garantire un’effetto naturale mantenendo inalterata l’espressività del viso.

Quanto dura la seduta?

La durata è in media di 15-20 minuti, totalmente indolore; il paziente riprende le normali attività quotidiane subito dopo.

Non vi sono particolari controindicazioni al trattamento. L’effetto comincia ad essere visibile dopo una settimana circa.

PRENOTA LA TUA VISITA ALLO 0521 286161

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Biorivitalizzazione senza aghi con PRX-T33

Poco traumatico, sicuro, rapido nell’esecuzione e nei risultati ottenuti. Scopriamo questo nuovo trattamento di medicina estetica.

Cos’è il PRX-T33

Il nuovo trattamento biorivitalizzante senza aghi è indicato per chi desidera mantenere la pelle sempre elastica, idratata e piena di energia. Obiettivo: luminosità, idratazione, rivitalizzazione.
No aghi, no dolore, risultati visibili da subito.

A differenza dei classici biorivitalizzanti, coi quali è necessario effettuare tante iniezioni in tutto il viso, questo trattamento non prevede iniezioni  ma, sfruttando l’azione sinergica dell’Acido Tricloroacetico (33%) e dell’Acido Cogico (5%) si stimola la rivitalizzazione cutanea e quindi la produzione di collagene.

Già dopo le prime sedute i risultati sono evidenti: la pelle è più luminosa, più tonica e compatta.

Il punto di forza di questo trattamento è proprio la sua non invasività e può essere effettuato anche su zone delicate, sul collo e decolleté.
Il PRX-T33 è indicato anche per trattamenti contro le smagliature, acne e cicatrici; non ci non ci sono limiti di età.

PRX-33 sul collo
Applicazione di PRX-T33 sul collo di una paziente

Quando fare la biorivitalizzazione senza aghi?

La primavera è il periodo ideale per programmare un buon rinnovamento cutaneo in vista dell’estate.

È consigliabile ripetere il trattamento due volte all’anno, idealmente intorno a Marzo-Aprile e Ottobre-Novembre per ristrutturare la cute dopo il sole estivo.

Come agisce il PRX-T33

Il TCA stimola la rigenerazione del derma attivando i fibroblasti che stimolano la produzione di nuovo collagene. Il perossido di idrogeno impedisce che il TCA provochi un’esfoliazione dell’epidermide e interviene attivamente nel potenziare i meccanismi di rigenerazione del derma.

Il medico applica il formulato chimico sulla pelle con una specifica tecnica manuale. La seduta dura circa 15 minuti (secondo la zona da trattare). Il trattamento è piacevole ed indolore. L’aspetto è da subito migliore e si può riprendere con le proprie attività quotidiane.

Rimosso il PRX T33, il medico applica una crema idratante lenitiva che poi consegnerà al paziente.

È possibile riprendere subito la vita di relazione, ricordandosi di idratare e proteggere sempre la pelle dai raggi solari.

Il paziente avrà cura di proseguire a casa l’applicazione di crema idratante alternata a fluido levigante serale; l’alternanza di questi due prodotti garantirà un risultato più duraturo.

PRX-T33 su decolleté
PRX-T33 su decolleté

Quante sedute sono necessarie

Il numero di sedute varia a seconda dell’indicazione:

  • nel trattamento del viso, collo e décollété si ottiene un risultato di rassodamento stabile dopo circa 3-5 sedute (1 volta a settimana).
  • nel trattamento delle cicatrici recenti, 3 sedute settimanali fino al sollevamento della depressione.

Controindicazioni della Biorivitalizzazione senza aghi

Non ci sono controindicazioni e il peeling può essere realizzato su ogni tipo di pelle, su tutto il corpo e soprattutto in ogni stagione perché il PRXT-33 non è fotosensibilizzante e può essere utilizzato anche d’estate (anche se è sempre consigliata la protezione solare).

Si raccomanda di  non eseguire il trattamento in fase di gravidanza e allattamento, manifestazioni erpetiche in atto; va inoltre evitato nelle zone corporee affette da dermatite seborroica e nella cute irritata o irritabile e in caso di allergia all’acido cogico.

Sarà comunque il medico, in fase di consultazione preventiva, a fare tutte le valutazione del caso e decidere se procedere con il trattamento.

Il PRX-T33 è un formulato chimico ad utilizzo ESCLUSIVO di un medico, diffidate dunque da chi vi propone di acquistarlo online su piattaforme tipo Amazon o Ebay.

Vantaggi della Biorivitalizzazione senza aghi con PRX-T33     

  • non invasivo (consente di ottenere una biorivitalizzazione senza aghi)
  • risultati immediatamente visibili
  • indolore
  • Pelle luminosa e idratata
  • nessun limite di età
  • utilizzabile anche d’estate (non è fotosensibilizzante)
  • non lascia tracce visibili e quindi si può riprendere immediatamente le proprie attività quotidiane e la vita sociale

Vuoi saperne di più?

Compila il form per maggior informazioni.
La dottoressa Chiara Di Blasio ti risponderà il prima possibile.

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[Video] Le domande più frequenti sulla chirurgia e sui trattamenti estetici

La Dott.ssa Chiara Di Blasio, è Medico Chirurgo Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale e docente al Master di II livello di Estetica Orale e Periorale dell’Università degli Studi di Parma.

In questa playlist creata ad hoc, risponde alle domande che le pongono più frequentemente, riguardo la chirurgia estetica del viso e i trattamenti specifici.

Se anche tu hai qualche domanda per la Dott.ssa Di Blasio, sarà più che disponibile a riceverti per una consulenza senza impegno e spiegarti come puoi ottenere il risultato che stai cercando.

Sì, voglio prenotare una visita ora

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Filler labbra – le foto prima e dopo

Il filler labbra è un trattamento indolore, che consiste nell’applicazione di acido ialuronico, una sostanza naturale, attraverso delle micro iniezioni.

  • Aumento volume delle labbra
  • Labbra più belle e sensuali
  • Correzioni delle naturali imperfezioni e asimmetrie

Il trattamento corregge gli inestetismi delle labbra, le piccole asimmetrie, regola i volumi e ne definisce il bordo, donando un aspetto naturale e sensuale al tuo sorriso.

Filler labbra – prima e dopo

1) Ridefinizione del bordo, bilanciamento volumetrico, miglioramento della proiezione

2) Correzione asimmetria del labbro superiore

3) Correzione deviazione e asimmetria del labbro inferiore

4) Distensione della superficie delle labbra

5) Ripristino dei volumi e della tonicità delle labbra

Prenota una visita senza impegno. Dai vigore alle tue labbra.

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Paura del botulino? Sfatiamo i falsi miti!

Perché quando si parla di botulino si fa un passo indietro? Perché sono ancora radicate alcune credenze riguardo questo farmaco che non son corrette e che spaventano inutilmente.
Cerchiamo di aiutarvi spiegandovele una ad una.

1) Il botulino è tossico e può causare botulismo: FALSO

Botulismo è una sindrome causata da un’intossicazione alimentare. Non è il batterio direttamente a causare la malattia ma la tossina che questo rilascia. Il botulino utilizzato per il volto, possiede invece un’azione limitata alle zone trattate e, per parlare di un effetto tossico, dovremmo iniettare decine di unità in più rispetto a quelle standardizzate per il viso. Ciò significa che possiede un profilo di sicurezza assoluto, più elevato in confronto a molti altri farmaci.

2) Il botulino non è stato sufficientemente testato: FALSO

Il botulino, come ogni farmaco, è stato sottoposto a severissimi test clinici controllati e sono stati anche prodotti migliaia di articoli e ricerche nella letteratura scientifica internazionale, dove emerge che la tossina botulinica è uno dei farmaci più prevedibili e sicuri. Basti pensare infine che viene utilizzato anche in molte altre specialità mediche in dosi superiori a quelle utilizzate in estetica e persino in età pediatrica. L’utilizzo della tossina botulinica per fini estetici è molto più recente al suo utilizzo negli altri campi della medicina.

3) Il botulino paralizza tutti i miei muscoli: FALSO

La tossina botulinica viene iniettata con precisione nel muscolo, in piccolissime dosi e mediante un sottilissimo ago e il cui effetto è quello di ridurre temporaneamente l’intensità della contrazione di alcuni muscoli. Un medico esperto nel trattamento, sarà in grado di mantenere inalterata l’espressività del viso.

4) Non posso sapere cosa mi viene iniettato: FALSO

Attualmente i prodotti commercializzati e legali sono solamente tre ed appartengono ad importanti aziende altamente qualificate in campo medico: Vistabex di Allergan, Azzalure di Galderma e Bocouture di Merz.
È buona cosa invece diffidare dei trattamenti low cost: capita spesso di imbattersi in promozioni dove il trattamento è proposto a cifre addirittura inferiori rispetto al costo dei materiali sopracitati e mi chiedo allora in questi casi quale prodotto venga mai iniettato.
Al di fuori dei 3 prodotti prima elencati, il trattamento è rischioso. Il mio invito è di affidarsi solo a medici altamente qualificati nell’utilizzo di tossina botulinica e in caso di dubbi di verificare insieme al medico il prodotto utilizzato.
I medici che operano con serietà, faranno in ogni caso firmare sempre un consenso dove sarà presente il numero di lotto del prodotto utilizzato.

5) Continuando a fare botulino, prima o poi peggiorerò: FALSO

Al contrario, l’azione del botulino è assolutamente positiva in termini preventivi. È dimostrato scientificamente e rilevabile nei pazienti che effettuano il trattamento nei tempi appropriati che ogni volta si parte da una condizione estetica migliore.
Il botulino, se effettuato correttamente, non dà modo ad alcuni muscoli di esercitare nel tempo la loro azione negativa sulla depressione dello sguardo e sulla formazione di rughe.
Il trattamento con botulino andrebbe iniziato il prima possibile!

6) La tossina botulinica può gonfiare troppo: FALSO

L’effetto che a volte si vede di visi troppo “gonfi” è determinato dall’uso scorretto di materiali riempitivi (fillers) e non dall’utilizzo della proteina botulinica.

7) Il botulino è permanente: FALSO

L’effetto è sempre temporaneo, con una durata media di 4-6 mesi. Questo ha ovviamente una spiegazione scientifica: l’inibizione della contrazione del muscolo nel punto in cui viene iniettato è temporanea perché il corpo umano impiega esattamente questo lasso di tempo per ripristinare la quantità di neurotrasmettitori necessaria a far riprendere il muscolo a contrarsi regolarmente.

8) L’effetto è innaturale e finto: DIPENDE

Il botulino è completamente modulabile. Così come per gli altri trattamenti medico-estetici, la capacità di non inficiare sulla naturalezza del risultato, dipende non tanto dalla sostanza utilizzata, ma dalle scelte e dalla capacità del medico. Ancora una volta è importante per il medico saper dire di NO: non effettuare trattamenti troppo ravvicinati e non bloccare le espressioni positive, a costo anche di mantenere qualche ruga in più.
L’effetto del botulino, se effettuato in maniera corretta, non sarà tanto quello di far scomparire ogni ruga ma piuttosto quello di conferire allo sguardo un’espressione più fresca e rilassata, eliminando i segni di stanchezza.

9) Rinuncio al trattamento oggi, stasera esco con le amiche e noterebbero la differenza…

Non è necessario rinunciare! L’effetto del trattamento non si vede immediatamente ma dopo qualche giorno. Non pensare dunque di dover rinunciare a niente! Anzi, migliorando la qualità del tuo tempo ti sembrerà che scorra più velocemente e vedrai presto il bellissimo risultato del tuo trattamento!

10) Ma senza anestesia fa male! FALSO

Vengono utilizzati aghi finissimi, come per le punture di insulina o eparina…nessun dolore, tranquilli!

11) Me ne ha fatta una fiala intera… quanta…troppa!!

Questo è il punto più importante: non ragionate a numero di fiale fatte, come i peggiori “colleghi” vi hanno col tempo insegnato a fare, purtroppo.

Il botulino viene venduto in boccetti da ricostituire, ovvero è in polvere e il medico al momento del trattamento vi aggiunge della soluzione fisiologia sterile, rendendo il tutto liquido. La quantità di botulino che viene iniettata viene espressa in “unità”, ed è diversa a seconda della diluizione del prodotto.

Quindi è inutile che vi affanniate a guardare quante “fiale” vengono fatte: una determinata quantità di botulino può esser suddivisa in venti siringhe sottili così come in un’unica siringa grossissima, e questo lo decide il medico (tranquilli: qualsiasi siringa si utilizzi viene munita in ogni caso di ago sottile).
La cosa che conta dunque non è quale tipologia di siringa il medico utilizzi, perché la sceglie lui in base alla sua comodità. La cosa importante è quante unità vengono iniettate in ciascun punto di inoculo.

E anche queste comunque cambiano da un prodotto all’altro.

Capirete che fare il confronto tra amiche o tra professionisti diversi circa la quantità di materiale iniettato e ovviamente il suo costo è una cosa che non ha senso, perché non sono confrontabili.

12) “Un suo collega me ne ha fatto troppo poco. Vengo da lei perché me ne faccia un altro poco”

Sbagliato. Ricordatevi sempre che si tratta di un trattamento medico, non di un abito o una piega dal parrucchiere.
È bene affidarsi allo stesso medico semplicemente perché, come detto nel punto precedente, non si sa quante “unità” di botulino sono state iniettate dal collega. Il paziente può certamente riferire che il trattamento è troppo leggero per i suoi gusti, ma non è sicuro ritoccare un trattamento quando non si conosce come è la reale mimica facciale del paziente e quanto intenso sia stato il trattamento del collega.
Se volete cambiare professionista per qualsiasi vostro motivo, affidatevi a qualcuno che non vi proponga un trattamento correttivo poco tempo dopo aver fatto il primo da un altro collega. Un bravo professionista vi rispetta e sa aspettare il giusto tempo per valutare se e quando rifare il trattamento.

Hai altri dubbi? Vieni al nostro open day!

Ti aspettiamo giovedì 6 giugno c/o il Centro Medico Di Blasio. Un prezzo speciale ti aspetta! Per info e prenotazioni chiama allo 0521 286161

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Sbiancamento denti

Ognuno di noi ha un proprio colore di dentatura, alcune persone nascono con denti più gialli di altre o hanno denti che tendono ad ingiallire col passare del tempo.

Il naturale colore bianco dei denti può essere intaccato da molti fattori. Le macchie superficiali possono essere causate dall’uso di tabacco, sia fumato che masticato; dal consumo di caffè, tè e vino rosso, dall’assunzione di cibo fortemente pigmentato come ciliegie e mirtilli o da un accumulo di tartaro sui denti.
Le macchie intrinseche cioè interne al dente invece possono essere causate dall’utilizzo di medicinali come le tetracicline durante la formazione dei denti o da traumi dentali, con la conseguente colorazione grigia o marrone.

In tutti i casi è necessario rivolgersi al dentista e all’igienista dentale per una corretta valutazione del caso.
Una pulizia professionale aiuta sicuramente a rimuovere gran parte delle macchie esterne provocate da tabacco e cibo; anche l’uso di dentifrici sbiancanti può aiutare a rimuovere le macchie più superficiali a costi contenuti.

Spesso però bisogna ricorrere ad uno sbiancamento professionale. Vediamone insieme le varie tipologie:

  • Sbiancamento professionale: modifica il colore del dente tramite un processo chiamato ossidazione. Tutto ciò che viene introdotto nella bocca durante i pasti può depositarsi all’interno dello smalto, andando a rendere i denti più scuri. Gli agenti ossidanti contengono un principio attivo (perossido d’idrogeno o di carbammide) che va ad ossidare questi pigmenti, riportando il dente al colore originale e rendendolo più brillante. Esistono due tipi di sbiancamento professionale: quello effettuato in studio che dona risultati immediati, ma dopo circa un anno di normale assunzione di cibi e bevande i denti tendono a scurirsi e a macchiarsi; consiste nell’applicazione di un agente ossidante per una durata di 10/20 minuti, che viene poi rimosso e riapplicato fino a 3 volte in una seduta. Nel caso di trattamento domiciliare viene creata una mascherina modellata sull’impronta della vostra arcata, che in genere va indossata per alcune ora del giorno o durante la notte per circa 2 settimane. Non appena il colore dovesse opacizzarsi nuovamente, basterà ripetere l’applicazione per soli alcuni giorni per renderlo ancora brillante.
  • Sbiancamento non professionale con prodotti che si trovano in commercio: funzionano con l’azione fisica e chimica che aiuta a rimuovere solo macchie superficiali. Tutti i dentifrici esercitano una leggera azione abrasiva, ma quelli sbiancanti anche un’ulteriore azione smacchiante.

Non bisogna dimenticare che ogni paziente risponde in modo diverso alle procedure di sbiancamento: alcuni solo con l’utilizzo di dentifrici sbiancanti ottengono un risultato soddisfacente, altri invece devono rivolgersi allo sbiancamento professionale per eliminare fastidiose macchie e colorazione grigiastra.
Solo il dentista o l’igienista dentale sono in grado di individuare il trattamento più indicato alle vostre esigenze.

Contattaci senza impegno per prenotare una visita

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Filler labbra a Parma. Noi lo facciamo così.

Nella nostra pratica clinica abbiamo notato che molte pazienti sono restie al trattamento con filler sulle labbra per timore: “Labbra carnose? Ma se poi divento ridicola? Se poi non mi piaccio!?! No, in giro con due labbroni come i vip io non ci vado!!”.

Vi spieghiamo meglio perché tutti questi timori, anche se leciti, sono infondati.

Prima cosa: rivolgersi ad un professionista serio.

Il trattamento filler sulle labbra non è semplice: le labbra di ogni persona sono diverse, quando sono chiuse, ferme e quando si muovono per parlare, sorridere, mangiare.

Il professionista serio e capace prende in considerazione per primo se il trattamento possa effettivamente portare ad un cambiamento estetico gradevole o meno, a seconda della valutazione di tutto il viso del paziente ed è il primo a dover sconsigliare il trattamento se non ritenuto equilibrato col resto della faccia.

In secondo luogo va studiato attentamente: mentre l’esecuzione in sé dell’iniezione del filler è cosa abbastanza semplice per un chirurgo, non è assolutamente scontata la progettazione di come il labbro dovrà risultare dopo il trattamento. Non è cosa scontata perché devono essere noti i canoni estetici delle labbra, devono essere considerate le proporzioni dei contorni e dei volumi di queste, deve esser considerata l’entità del supporto che i denti e le ossa della faccia offrono alle labbra.

Ecco allora da dove nascono i giusti timori delle pazienti: effettuare un filler sulle labbra è semplice, ma eseguirlo ad opera d’arte non è banale.

Allo stesso tempo le pazienti stesse devono comunicare al medico come vorrebbero migliore esteticamente le labbra e, soprattutto se hanno aspettative troppo alte, lasciarsi guidare dai consigli dell’esperto.

Il trattamento viene effettuato solo dopo l’applicazione di pomate anestetiche o dopo anestesia iniettiva se richiesto dalla paziente. In questo caso bisogna tener presente che l’effetto anestetico protegge sì dalla sensazione fastidiosa, ma allo stesso tempo avvertire l’anestesia su tutte le labbra può non essere così confortevole, specie se subito dopo il trattamento la persona deve tornare al lavoro, mangiare o parlare.

L’obiettivo del filler è dare turgore alle labbra, eliminando quelle fastidiose fissurazioni in cui si può accumulare rossetto; può aiutare nel trattamento del “codice a barre”, ovvero fissurazioni verticali parallele intorno alle labbra, tipiche delle fumatrici; può essere indicato per simmetrizzare porzione destra e sinistra di labbra asimmetriche, bilanciare il volume della superiore o dell’inferiore troppo piccole rispetto all’altra.

Ma tutto questo rimanendo entro l’equilibrio di un viso e rispettandone l’armonia; vengono evitate esagerazioni nei volumi.

L’effetto finale deve essere il complimento dell’amica: “ Ma che bel rossetto indossi stasera!!Dimmi subito la marca!” … il trattamento filler sarà così naturale da passare inosservato e da far pensare che il merito della bellezza della labbra sia tutto del rossetto!!

Prenota una visita senza impegno. Dai vigore alle tue labbra.

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Consigli cura della pelle

ALIMENTAZIONE: LO YING E LO YANG

I consigli che proponiamo sono perlopiù una serie di accorgimenti che possono diventare uno stile di vita, di cui la pelle ne beneficerà. Anzitutto bere tanta acqua; idratare fa respirare tutto l’organismo a cominciare proprio dall’epidermide. Quindi cominciare la giornata con acqua e limone e a seguire assumere fibre, ridurre quanto più è possibile i cibi complessi, eliminare il sale, inserire nella dieta antiossidanti vegetali naturali, moderare caffè e alcol.

PULIZIA DEL VISO CON PRODOTTI NATURALI

Anche in questo caso è necessaria qualche attenzione in più, sia agli uomini che alle donne, nel prendersi cura della propria pelle. Preferire la doccia al bagno e usare più possibile detergenti delicati e detergenti vegetali.

E ancora, meglio trattare sempre con delicatezza l’epidermide, mediante tamponamenti leggeri e idratarla, tutti i giorni. Un ultimo accorgimento, sapevi che di notte, mentre riposiamo, la pelle si mette al lavoro, rigenerandosi e buttando così fuori tutte le impurità trattenute durante il giorno? Ecco perché la mattina ci svegliamo spesso con la pelle un po’ oleosa. Il consiglio è quello di rimuovere tutte le impurità con un detergente prima che il viso riassorba tutto.

OCCHIO SEMPRE AI PRODOTTI CHE SI ACQUISTANO

Non solo per gli alimenti ma anche per creme, saponi e cosmetici vari è fondamentale fare attenzione a cosa contiene il prodotto. Anzitutto, meglio sceglierlo dermo ed eco compatibile. Poi, è fondamentale leggere bene l’Inci (la sigla internazionale che indica l’etichetta dei cosmetici) e considerare che i primi 6 ingredienti menzionati sono quelli in assoluto contenuti in quantità maggiore nella formula del prodotto che ci spalmiamo sulla pelle. Meglio utilizzare prodotti che non contengano nella loro composizione chimica i derivati dal petrolio e i siliconi.

STOP AL FUMO E TANTE ORE DI SONNO

Non fumare e dormire spesso e bene. Consigli per un generale benessere psichico e fisico ma anche specifici perché il fumo può essere deleterio per la pelle, e un certo numero di ore di sonno giornaliere aiutano a distenderla e rilassarla.

Non dimenticate di prendervi cura della vostra pelle e ricordate che per qualsiasi dubbio è sempre meglio affidarsi ad uno specialista per un check-up.

Vuoi qualche consiglio personalizzato per la tua pelle? Contattaci senza impegno!

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Tre trattamenti estetici consigliati in autunno

L’autunno è il periodo migliore per dedicarsi alla cura del viso e della propria pelle andando a rimediare ai danni subìti dal sole durante il periodo estivo e preparando la cute alle temperature più rigide dell’inverno. Ecco allora quali sono i tre trattamenti estetici consigliati in autunno da eseguire per affrontare al meglio il cambio stagionale.

Peeling per le macchie solari

Durante l’estate sarà sicuramente capitato di effettuare un’errata e prolungata esposizione al sole, ciò rappresenta la causa principale della formazione di macchie cutanee sulla pelle del viso e delle mani. Per il trattamento e la rimozione di queste discromie cutanee, utilizziamo il peeling, un trattamento non invasivo e indolore che, tramite un’azione esfoliante degli strati più superficiali della pelle, stimola la rigenerazione cellulare.

Biostimolazione per idratare la pelle

La disidratazione della cute è il primo effetto provocato dal sole in estate ma anche dalle temperature più rigide dell’inverno. La biostimolazione aiuta a recuperare l’idratazione cutanea attraverso piccolissime iniezioni di sostanze perfettamente biocompatibili e totalmente riassorbibili come l’acido ialuronico, complessi amminoacidici e complessi polivitaminici. Risultato? Pelle idratata, compatta ed elastica.

Fillers a base di acido jaluronico

I nostri fillers a base di acido ialuronico non sono soltanto riempitivi o eseguiti per apportare modifiche estetiche al viso.
Ve ne sono infatti a disposizione in commercio di varie densità, da leggere a pesanti.
I fillers più leggeri possono venire utilizzati infatti come biorivitalizzanti, ovvero apportando molta idratazione e luminosità alla texture nella quale vengono iniettati. Non solo: la possibilità di utilizzare l’agocannula (cannula flessibile totalmente indolore e non appuntita) permette di poter coprire un’area più vasta e non un punto preciso, donando un effetto molto omogeneo alla pelle, e riducendo sensibilmente il numero di iniezioni necessario.

Prenditi cura della tua pelle! Contattaci senza impegno

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La cura della pelle in autunno

Archiviata l’estate, è tempo di tornare alle attività quotidiane e alla vita frenetica. L’abbronzatura lascerà presto il posto a un colorito più tenue e forse anche qualche altro “regalo” indesiderato quali piccole macchie o leggeri solchi. Piccoli segni e cedimenti cutanei, in questo periodo dell’anno, non sono necessariamente sinonimo di invecchiamento. Può rivelarsi infatti sufficiente sottoporsi a specifici trattamenti di medicina estetica per cancellare completamente questi inestetismi. L’autunno è certamente un ottimo periodo per prendersi cura della propria pelle e ritrovare un’inaspettata freschezza e luminosità.

La stagione autunnale che sta per iniziare è infatti il momento ideale per rivitalizzare la cute e anche per prepararla ad un’altra stagione le cui condizioni climatiche sono, analogamente all’estate, molto forti e stressanti: l’inverno.

La medicina estetica offre moltissime soluzioni per prendersi cura di sé: tra i trattamenti più richiesti ci sono la biorivitalizzazione e i peeling chimici.

Per quanto riguarda questi ultimi, le sostanze utilizzate sono diverse e adatte a tutte le esigenze e i tipi di pelle. I peeling agiscono esfoliando in modo soft e graduale gli strati più superficiali della pelle, eliminando quindi le cellule morte e restituendo così freschezza al volto.

Dopo un’attenta valutazione della pelle e delle abitudini del paziente, il chirurgo estetico è in grado di suggerire la soluzione più adatta.

Una volta eseguito il trattamento più adatto non bisogna dimenticare di proteggere la pelle con appositi filtri solari, buona abitudine che andrebbe seguita tutto l’anno e non solo d’estate. Il sole, anche quando è debole o addirittura coperto da nubi, ha sempre un effetto molto forte sulla cute.

Desideri anche tu un pelle ringiovanita? Contattaci senza impegno

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